In occasione della Giornata Mondiale del Trasporto Sostenibile, come Cinisello Balsamo Civica sentiamo il dovere di riportare al centro del dibattito pubblico un tema strategico che nella nostra città viene da anni ignorato: la mobilità sostenibile come leva indispensabile per ridurre l’inquinamento, migliorare la viabilità e restituire vivibilità ai quartieri.

Mobilità attiva: la soluzione che funziona — ma che qui non viene considerata

Camminare, andare in bicicletta o utilizzare mezzi non motorizzati non è una moda: è una delle politiche più efficaci per ridurre traffico e inquinanti, migliorare la salute e rilanciare la qualità dello spazio urbano.
Secondo numerosi studi, la mobilità attiva può ridurre significativamente le emissioni da trasporto e rendere più vivibili le città congestionate (Ecofocus).

Eppure a Cinisello Balsamo continuiamo a vedere marciapiedi insufficienti, piste ciclabili frammentate o inesistenti, attraversamenti pericolosi e una viabilità orientata quasi esclusivamente alle auto.
L’amministrazione Ghilardi, in sette anni, non ha varato alcun piano credibile per la mobilità ciclabile, nessuna strategia sulla mobilità attiva, nessun intervento strutturale sulla riduzione del traffico.

Inquinamento atmosferico: i dati ufficiali parlano chiaro

ARPA Lombardia ha certificato i dati della qualità dell’aria del 2024. La situazione nella nostra regione rimane critica, con superamenti diffusi del limite giornaliero per il PM10 e valori spesso elevati anche per altri inquinanti (ARPA Lombardia).

In particolare:

  • in Lombardia, il traffico è tra le principali fonti di emissioni di NO₂ e particolato;
  • a Cinisello Balsamo, la stazione locale ha registrato una media annuale di 42 µg/m³ di NO₂, superiore al limite normativo di 40 µg/m³.

Il quadro è quindi preoccupante, e questo nonostante i limiti europei siano destinati ad abbassarsi ulteriormente nei prossimi anni.

Le fonti dell’inquinamento sono note: riscaldamento domestico, allevamenti e agricoltura intensiva, condizioni meteorologiche sfavorevoli, ma una quota significativa proviene dalla mobilità urbana — ed è proprio su questo ambito che una città può intervenire in modo diretto.
E Cinisello Balsamo non sta intervenendo.

Traffico e viabilità: la città è ferma, congestionata, in ritardo

Il traffico cittadino continua a essere uno dei problemi più gravi segnalati dai residenti:
– code e rallentamenti nelle ore di punta,
– incroci critici non risolti,
– quartieri strozzati da flussi di attraversamento,
– mancanza di alternative valide all’auto.

Nonostante ciò, non è stato presentato alcun piano urbano della mobilità sostenibile, né aggiornamenti strutturali del sistema viario orientati alla riduzione del traffico.
La giunta Ghilardi ha scelto la strada dell’immobilismo, affidandosi a soluzioni emergenziali o puntuali che non cambiano il quadro generale.

Il Biciplan Cambio: un’opportunità metropolitana che Cinisello non sta cogliendo

La Città Metropolitana di Milano sta realizzando CAMBIO, il più esteso Biciplan d’Italia: una rete ciclabile metropolitana di circa 750 km che renderà la bicicletta un mezzo quotidiano e competitivo. (Biciplan CAMBIO)

Alcune linee passeranno anche da Cinisello Balsamo, offrendo una possibilità concreta di trasformare la mobilità locale.

Ma per funzionare, il Biciplan deve essere integrato con la mobilità cittadina.
Serve:

  • una rete ciclabile comunale connessa e sicura,
  • attraversamenti protetti,
  • interventi di traffic calming,
  • parcheggi bici sicuri,
  • una pianificazione coerente.

Nulla di tutto questo è stato avviato a Cinisello.
La città rimane scollegata, priva di visione, incapace di accompagnare le trasformazioni metropolitane.

Cinisello Balsamo Civica: chiediamo un cambio di passo

Come forza civica e di opposizione, continueremo a sollecitare l’amministrazione affinché la mobilità sostenibile diventi una priorità politica, non uno slogan da utilizzare solo nelle ricorrenze.

Chiediamo:

  1. Un Piano comunale della mobilità sostenibile, con obiettivi misurabili.
  2. Un investimento serio nella mobilità attiva: piste ciclabili sicure, connessioni con Cambio, marciapiedi accessibili.
  3. Un piano per la riduzione del traffico urbano, che migliori la sicurezza stradale e riduca l’inquinamento.
  4. Una visione urbana moderna, che guardi alle persone prima che ai veicoli.

Senza una politica della mobilità, la città non cambia.

La qualità dell’aria è preoccupante.
Il traffico aumenta.
La città è sempre meno vivibile.
E l’amministrazione Ghilardi continua a non affrontare ciò che tutti i dati indicano come urgente.

Come Cinisello Balsamo Civica, ribadiamo il nostro impegno:
una città che investe nella mobilità attiva è una città più sana, più sicura, più verde e più giusta.
Noi continueremo a lavorare perché anche Cinisello Balsamo imbocchi finalmente questa strada.

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