NO AI CORSI DI ITALIANO

Chiediamo con forza di sapere quali siano le motivazioni che hanno spinto questa amministrazione a non concedere le aule del Pertini all'associazione Nord-NordOvest. Ribadiamo il grande valore dell'insegnamento della lingua italiana per i cittadini stranieri alla base dei processi di integrazione e di dialogo interculturale. 

UN'OCCASIONE SPRECATA

L'associazione Nord-NordOvest nasce nel giugno 2017 dal desiderio di un gruppo di volontari che già dal 2014 si dedicano con passione all'insegnamento della lingua Italiana per i richiedenti asilo accolti nel comune di Cinisello Balsamo. L'attività di volontariato è iniziata a seguito della richiesta dell'amministrazione comunale di dare un sostegno linguistico per la prima alfabetizzazione di richiedenti protezione internazionale. Per questa attività sono stati concessi gli spazi all'interno del Centro culturale "Il Pertini". A seguito di ciò è stato firmato nel 2015 un protocollo d'intesa con il CPIA (Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti) di piazza Costa al fine di rilasciare il certificato richiesto in sede di commissione prefettizia. Purtroppo ad oggi ci siamo visti negare dall'Assessore Maggi la possibilità di poter usufruire ancora degli spazi, pare siano destinati ad altri utilizzi che però, al momento, non è dato conoscere. Di comune accordo abbiamo quindi chiesto un appuntamento al neoeletto Sindaco che non potrà riceverci prima del 14 Novembre. Per il momento rimane l'amarezza di vedere sgretolarsi l'essenza di un Centro culturale come "Il Pertini", luogo che non tutti i comuni dell'hinterland possiedono, un centro nella Piazza dei Saperi , che dovrebbe essere luogo di incontro, confronto e pluralità.

Associazione Culturale Nord-NordOvest

A seguito delle polemiche sulla sede dei corsi d'italiano dell'associazione Nord NordOvest accogliamo molto volentieri le loro delucidazioni. IL TEMA È PORTARE PERCORSI DI INCLUSIONE NEL CENTRO DELLA NOSTRA CITTÀ! 

A PROPOSITO DI UN'OCCASIONE SPRECATA

L'Associazione Nord NordOvest intende precisare la propria posizione circa i dubbi che legittimamente sono sorti sui social. Nel nostro primo comunicato si criticava il mancato rinnovo per l'uso del Pertini per i corsi di lingua italiana rivolti ai richiedenti di asilo. Va detto che in quel comunicato non abbiamo chiarito che l'Amministrazione Comunale ci aveva proposto, in alternativa, di utilizzare la Casa della Cittadinanza sita nel quartiere Crocetta. Per altro gli stessi gestori dei CAS e dello SPRAR ci avevano gentilmente offerto i loro locali in alternativa a quelli non più concessi. Ci pare evidente che la questione non stia tanto nel trovare uno spazio alternativo al Pertini. Visto che, per fortuna. a Cinisello Balsamo sono presenti realtà solidali e sensibili ali' accoglienza e all'integrazione. La questione che invece vorremmo porre in particolare evidenza la validità culturale della funzione del Centro Pertini. Il Pertini nasce infatti come polo di coesione sociale, di dialogo e confronto tra le diverse componenti sociali, ed è quindi unico ed insostituibile. Ci pare inoltre che la nostra Associazione sia pienamente in linea con tali finalità. Va sottolineato che per i richiedenti asilo spostarsi dalle sedi periferiche per arrivare ai Centro Pertini, luogo frequentato da tutti equamente ed indistintamente. costituisce di fatto. Anche in forma simbolica, un atto di appartenenza alla nostra comunità. Teniamo inoltre a precisare che "informazione di non usare più il Pertini ci è pervenuta con una mail dagli uffici del Servizio Welfare. L'assessore Maggi a tutt'oggi non ci ha comunicato alcuna intenzione di un previo colloquio. Per contro abbiamo noi richiesto un appuntamento con il Sindaco che ci è stato accordato il 14 del mese prossimo. Prima di allora avremo un prossimo incontro, sulla questione degli spazi, 15 Ottobre nella sessione periodica indetta dagli uffici de' Servizio Welfare con i CAS e lo SPRAR. Ribadiamo in ogni caso la nostra ferma decisione di continuare il lavoro di formazione e accoglienza verso i richiedenti asilo, consapevoli che non vi sono alternative per un'autentica integrazione ed una educazione alla cittadinanza attiva.

Associazione Culturale Nord-NordOvest