Centro diurno e sponsorizzazione Geico

Negli scorsi giorni l'Amministrazione Comunale ha reso note due importanti novità, la prima riguardante la chiusura di un contratto di sponsorizzazione con la Geico per la sistemazione e manutenzione delle aree verdi vicine all’ingresso dell'autostrada e della rotonda di via Pelizza da Volpedo, la seconda il taglio del nastro del nuovo Centro Diurno per la salute mentale in via Leonardo da Vinci. In entrambi i casi, nessuna menzione di come in apparentemente così poco tempo si sia giunti a questi importanti risultati. Il motivo è presto detto: si tratta di progetti su cui la passata giunta aveva a lungo lavorato. Per la sponsorizzazione, si è trattato di due anni per chiudere tutti i passaggi burocratici necessari, dato che erano coinvolti anche soggetti esterni come Anas.

Rispetto al Centro Diurno, si è lavorato duramente per portare a casa lo spostamento da via Saint Denis a via Leonardo Da Vinci negli spazi comunali. In accordo con l’associazione La Svolta, abbiamo infatti impedito che il centro fosse inserito all’interno dell’ospedale Bassini e abbiamo individuato un luogo che fosse all’interno di un quartiere popoloso e ricco di esercizi commerciali, di associazioni e luoghi di aggregazione (come il vicino oratorio) per evitare la ghettizzazione e favorire l’inclusione, percorso condiviso con le associazioni dei familiari, con i servizi sociali e con Ats. Ricordare come le cose non accadano per caso da un momento all'altro e ricostruire il percorso fatto negli anni avrebbe probabilmente significato ammettere da parte del sindaco che su tanti progetti si sta sostanzialmente portando avanti quanto già programmato. Dispiace quindi che questo lavoro non venga oggi riconosciuto perché la corretta informazione vorrebbe anche che si ricordi ai cittadini tutto il percorso fatto. Da parte nostra non mancheremo mai di ricordare quanti dei tagli del nastro dei prossimi anni non saranno frutto di “cambiamento” ma di grande continuità rispetto al passato, senza dimenticare ovviamente di guardare al futuro, presentando nuove proposte per migliorare la nostra città.