ASILI NIDO E SCUOLE PER L’INFANZIA: FONDI REGIONALI SVIATI

LA RISPOSTA A UNA INTERROGAZIONE COMUNALE SVELA CHE PER IL 2019 LE RISORSE PER IL TAVOLO 0-6 ANNI NON SONO ANCORA STATE REPERITE

E’ arrivata ad ottobre la risposta a due interrogazioni presentate dai consiglieri comunali Andrea Catania, Marco Tarantola e Luca Ghezzi a maggio e a luglio di quest’anno in merito all’utilizzo dei fondi regionali dedicati al sistema integrato di istruzione ed educazione 0-6 anni, un progetto che prevede lo sviluppo di una proposta pedagogica integrata che metta insieme asili nido e scuola dell’infanzia e che, con la precedente Amministrazione, aveva ottenuto un finanziamento triennale a partire dal 2017.

Cinisello Balsamo Civica, Partito Democratico e La Città Giusta avevano già denunciato in estate come questa giunta avesse deciso di utilizzare questi fondi per pagare gli stipendi del personale, che dovrebbero essere finanziati dal comune con il bilancio ordinario, invece che sostenere la formazione di educatori e insegnanti e progetti educativi a favore dei bambini. In consiglio comunale, la Giunta aveva negato queste accuse ma la risposta all’interrogazione dimostra nero su bianco che, su circa 295,000 euro di fondi disponibili, quasi 194,000 sono andati proprio in questa direzione.

A ciò si aggiunge un’altra chicca: dalla risposta ricevuta si apprende dalla stessa assessora Fumagalli che le risorse per finanziare le azioni del tavolo “saranno reperite nel corso dell’anno corrente”.

Durante l’ultima variazione di bilancio di luglio, i gruppi consiliari del centrosinistra avevano martellato su questo tema chiedendo che i fondi fossero ripristinati presentando anche un ordine del giorno ma la Giunta aveva dichiarato che non era necessario e la maggioranza aveva votato contro a prescindere.

Oggi scopriamo che le nostre preoccupazioni erano reali: quale programmazione ed efficacia può esserci se a poco più di due mesi dalla fine dell’anno non sono ancora stati stanziati i fondi del 2019?

La Giunta Ghilardi dimostra ancora una volta di non essere interessata all’educazione dei nostri figli. Negli scorsi mesi l’Amministrazione ha continuato a governare su scelte passate, come quando ha pubblicizzato il restyling di dodici giardini di asili nido e scuole dell’infanzia comunali, acquistati con fondi già stanziati in precedenza. Peccato che il progetto di restyling riguardava più annualità e non verrà completato. Se ad esempio nella prima tranche sono stati acquistati i tavoli da giardino e nella seconda erano previsti i gazebo per giocare all’ombra in estate, ebbene, i bambini avranno solo i tavoli. Ma più che il passato, preoccupa molto di più la totale mancanza di attenzione per il futuro.

Cosa ne sarà dei nostri asili e delle nostre scuole?

Il tavolo zero/sei prevedeva:

  • il coordinamento cittadino dei servizi = azzerato;
  • il riconoscimento del lavoro degli educatori statali e comunali svolto all’interno del coordinamento = azzerato ;
  • la fornitura di arredi a tutte le strutture = solo parzialmente realizzato;
  • arredi per i giardini di tutte le strutture = solo parzialmente realizzato;
  • formazione del personale = solo parzialmente realizzato.

A fronte della presenza di lista di attesa al nido, questa Amministrazione ha addirittura ridotto notevolmente i posti voucherizzati nei nidi privati (attualmente è disponibile un solo posto per utenti comunali presso i nidi privati cittadini).

Nessuna nuova proposta per le scuole cittadine.

Ad ora si privano i servizi di fondi loro destinati dal Ministero per un progetto innovativo di eccellenza, per pagare gli stipendi dei dipendenti. Caro sindaco gli stipendi pagali con le risorse comunali destinate al personale!