Com’è l’aria che respiriamo?

Spesso ci facciamo questa domanda, ma non è facile sapere esattamente qual è l’inquinamento nella nostra Città, nel nostro quartiere, o addirittura nella nostra via.

Per questo motivo da qualche anno l’associazione CITTADINI PER L’ARIA sviluppa l’iniziativa di citizen science chiamata “NO2, NO GRAZIE!”, organizzando e coordinando gruppi di cittadini che eseguono semplici misurazioni scientifiche distribuite sul territorio, che poi vengono raccolte e analizzate da tecnici specializzati.

Quest’anno l’iniziativa ha riguardato non solo il comune di Milano ma l’intera Lombardia e, malgrado l’imminente lockdown per la pandemia COVID-19, moltissimi cittadini (oltre 900) hanno partecipato a questo esperimento comunitario di scienza partecipata posizionando dei campionatori passivi presso le loro abitazioni, scuole, altri siti per la città.

Anche noi ci siamo voluti impegnare in questa importante iniziativa testando l’aria di Cinisello Balsamo. Grazie all’adesione di alcuni nostri componenti della lista Cinisello Balsamo Civica, da sempre attenta alle tematiche ambientali (ad ricordiamo in questa consigliatura la proposta del nostro ordine del giorno Plastic free approvato all’unanimità in Consiglio Comunale), nel mese di febbraio di quest’anno hanno posizionato sei campionatori in diversi siti di Cinisello Balsamo.

I dati pubblicati da CITTADINI PER L’ARIA (accessibili al seguente link: https://www.cittadiniperlaria.org/no2-no-grazie-milano-2020/) permettono così di sapere con ragionevole certezza qual è l’inquinamento effettivo in diverse parti Cinisello Balsamo e allo stesso modo di compararlo con le rilevazioni ufficiali della centralina di ARPA Lombardia da sempre posizionata all’incrocio tra via Lincoln e via Sant’Antonio.

Nelle tabelle e grafici sottostanti si possono vedere i dati rilevati che purtroppo confermano come per il biossido d’azoto (NO2) la situazione a Cinisello Balsamo non sia per nulla incoraggiante. Infatti, malgrado i miglioramenti che sono intervenuti negli scorsi anni, la centralina di Cinisello Balsamo risulta una delle più inquinate dell’intera città metropolitana di Milano.

Nei siti di rilevazione sono stati quasi sempre raggiunti i livelli della centralina ARPA di via Lincoln (che però ha registrato solo il 74% di dati validi) e quindi in generale per Cinisello Balsamo si rilevano livelli di NO2 molto elevati, che presumibilmente a fine 2020 saranno al di sopra del limite di legge di 40 μg/m3 (microgrammi al metro cubo; come media annua), soprattutto in corrispondenza di vie molto trafficate.

La distribuzione spaziale di queste misure permette infatti di comprendere come il contributo del traffico veicolare sia fondamentale per il raggiungimento di livelli molto elevati e oltre il limite di legge, mentre le zone poco trafficate risentono soprattutto del contributo degli impianti di riscaldamento.

L’aspetto più preoccupante di questa situazione è che alle vie più trafficate corrispondono spesso anche con siti che dovrebbero essere particolarmente tutelati come ad esempio scuole, ospedali e case di riposo.

Infatti, oltre alla scuola Lincoln al cui interno è troppo collocata la centralina di ARPA Lombardia, si sono registrati livelli elevati in via Cadorna presso la scuola media Morandi e in via Manzoni presso l’omonima scuola elementare.

Questi dati, confermando la rilevanza del contributo dell’inquinamento derivante dal traffico stradale, dimostrano come sia solo una questione di volontà politica trovare adeguate misure di contenimento del traffico locale per migliorare la qualità dell’aria soprattutto in prossimità delle scuole, che per la stessa causa sono anche sottoposte a un forte inquinamento acustico che influisce sui livelli di apprendimento.

Di fronte a questi dati inequivocabili quali risposte e iniziative intende dare l’amministrazione Ghilardi?

Al momento registriamo che dopo le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente (che certo non si era fatto notare per visione politica e nuovi progetti per la Città) il Sindaco non ha ritenuto di nominarne uno nuovo: ha passato la delega al Vicesindaco Berlino, il quale ha operato nel suo ruolo da Assessore per modificare la viabilità di Via Garibaldi e Via XXV Aprile aumentando il passaggio delle auto portandolo su tutte le vie limitrofe tra cui Via Papa Giovanni XXIII dove vi è presente un’asilo.
Tutto ciò ci dice molto sul livello di interesse dell’attuale maggioranza.