NELL’ULTIMA VARIAZIONE DELL’ANNO, NESSUNA NOTIZIA DEI SOLDI PER IL TAVOLO 0-6 ANNI MENTRE IN SILENZIO VENGONO INSERITE LE RISORSE PER L’INGRESSO NEL CORE DI SESTO SAN GIOVANNI

E’ stata discussa nella serata di ieri l’ultima variazione al bilancio 2019 della Giunta Ghilardi, una variazione che, anche senza presentare grandi temi strategici, all’interno dei vari capitoli nasconde alcune scelte e non-scelte che hanno portato i gruppi consiliari di Cinisello Balsamo Civica e Partito Democratico ad esprimere un voto contrario.

Un tema dibattuto è stato quello dei forni crematori per le contraddizioni della Giunta Ghilardi. Sul fronte delle entrate, infatti, si registra una variazione di quasi 800,000 euro dovuto proprio a una riduzione degli incassi dei forni.
Una situazione rispetto alla quale negli scorsi giorni si sono svolte una serie di dichiarazioni di membri delle Giunta in contraddizione l’una con l’altra.
In un articolo del 27 novembre pubblicato su Il Giorno, l’assessore Zonca dichiarava uno stop al funzionamento dei forni a fronte di un intervento dell’Azienda Tutela della Salute.
A seguire in un comunicato stampa ufficiale del comune, l’assessore Parisi negava qualunque pericolo per la salute dei cittadini e afferma che i forni sono ancora in funzione.
Durante la seduta di ieri, a richiesta di chiarimento dei consiglieri comunali di minoranza, l’assessore De Cicco ha affermato che i forni sono stati spenti per qualche mese a inizio anno, senza però dare date precise.
Una dichiarazione che stona con il fatto che durante il 2019 nessuna notizia sulla chiusura di un servizio pubblico di questo tipo sia mai stata rilasciata; senza contare che, durante la discussione di un’altra variazione di bilancio avvenuta a luglio, nulla era stato ancora detto su questo tema.
Sembra forse più probabile che la previsione iniziale di entrata non fosse in linea con la capacità dei forni e con i dati degli scorsi anni.

Su fronte della spesa si registrano poi alcune situazioni degne d’attenzione.

Nessun fondo aggiuntivo è stato stanziato per le azioni del tavolo 0-6 anni legati ad asili e scuole materne, nonostante in una risposta ad una interrogazione comunale dell’8 ottobre la Giunta dichiarava che le risorse sarebbero state reperite entro la fine dell’anno.

Le risorse per la redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, annunciato in pompa magna circa un anno fa, vengono tagliate e le attività rimandate al 2020. Si vede che la proroga del precedente PGT, documento tanto contestato nella passata consiliatura dall’allora minoranza, oggi rende meno pressante l’esigenza di dare un nuovo strumento all’urbanistica cittadina.

Infine la presenza di 30,000 euro nel capitolo rifiuti finalizzati a “partecipazioni finanziarie”, somma che si è rivelata legata al progetto di entrare nel CO.RE di Sesto San Giovanni: una decisione importante di cui ancora oggi non è stato possibile approfondire le ragioni, tenendo conto che l’inceneritore sestese chiuderà massimo tra uno/due anni. Avere inserito le risorse nel bilancio del 2019 presuppone però che tale scelta venga portata in consiglio almeno entro la fine dell’anno.

Temi diversi tra di loro sui quali è emersa una preoccupante assenza di risposte e di visione generale.

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